Raccolte in 3 anni di workshop e di trattative. Manca la vostra? Scriveteci: rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Succede. Quasi sempre per lo stesso motivo: si chiede all'AI di produrre invece che di ragionare, e ognuno lo fa a modo suo. Il tempo risparmiato si perde a correggere.
La prima lezione parte da lì, ed è gratis. Se le persone del vostro team non vedono la differenza, non c'è niente da acquistare.
Fra 20 e 40 minuti a lezione, quando si può. Un corso intero sta fra le 4 e le 10 ore.
Niente dirette da calendarizzare, niente aula da riempire, niente trasferte. Funziona anche su turni e su sedi diverse.
200 imprese dal 2023 e 22 workshop nel solo 2025, in gran parte PMI italiane. I corsi sono il distillato di quel lavoro. I casi che trovate dentro sono situazioni viste in aula.
I corsi insegnano un metodo di lavoro. Dove cliccare in una schermata che fra 6 mesi sarà diversa conta poco. La parte che invecchia viene aggiornata e l'accesso non scade: gli aggiornamenti non si ricomprano.
No. Ed è l'errore più costoso. Chi vende, chi produce e chi amministra hanno bisogno di cose diverse: i percorsi si costruiscono per mansione, partendo da una base comune.
Nella richiesta di preventivo la prima domanda è proprio quante persone e con quali ruoli.
Un ordine solo, con fattura. Avanzamento visibile e un referente che vi risponde. Gli aspetti amministrativi si chiariscono prima dell'acquisto.
Lo vedete. Chi ha iniziato, chi è a metà, chi ha finito. È la differenza fra una spesa che produce competenza e una che produce accessi mai aperti.
Il tutor AI dentro ogni lezione serve anche a questo: chi si blocca ha una risposta subito.
Sì. In molti casi è la combinazione che funziona meglio: un workshop in presenza sui vostri processi per partire insieme, poi i corsi per continuare quando serve.
È una delle ragioni per cui esiste il percorso su miniMe: un assistente che lavora sui file dell'azienda, in locale, mandando nel cloud il minimo indispensabile.
La riservatezza sta dentro il metodo che si insegna.
L'articolo 4 chiede a chi usa sistemi di AI di adottare misure per sostenere l'alfabetizzazione del personale, proporzionate alle persone, ai sistemi e ai rischi. E di poterle documentare.
Questi percorsi sono una di quelle misure: strutturati, con l'avanzamento tracciato, da mettere agli atti. La valutazione di conformità resta all'azienda e ai suoi consulenti.
A fine percorso resta la documentazione di quello che è stato seguito e completato, utile come evidenza interna. Un ente terzo non c'entra: va presentata per quello che è.
Scriveteci quante persone dovete formare e che lavoro fanno. Rispondiamo entro un giorno lavorativo, con una cifra e una proposta di percorso.
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