Un gruppo che rappresenta l'azienda intera, il workshop in aula, l'Academy online e un trainer senior che lo accompagna sul lavoro vero.
Il gruppo rappresenta tutta l'azienda: ogni parte porta i suoi processi e il suo sguardo. Chi lo compone lo scegliamo insieme a te, con i criteri che ci siamo costruiti facendolo.
Un dirigente guida i cento giorni e lo dice in pubblico. La competenza tecnica sta nel gruppo, la spinta arriva da sopra.
Esplorare, sperimentare sui processi veri e portare quello che imparano al resto dell'azienda. Le persone restano al loro posto e al loro lavoro.
Ognuno da solo si spegne presto. Tenuti insieme per cento giorni cambiano il modo di lavorare.
Il gruppo lavora sul proprio ruolo, si costruisce i primi agenti e scrive il piano dei cento giorni. Esce dall'aula con gli strumenti già accesi: licenze attive, un posto dove sperimentare e un budget per provare.
Un trainer senior apre con un tema e poi ascolta: ognuno porta il caso su cui sta lavorando davvero. È la fase in cui un'iniziativa si spegne da sola. Il mentor è quello che la tiene accesa.
Le lezioni online preparano ogni incontro e lo fissano dopo, con i quiz e gli esercizi sul proprio lavoro. Chi salta una sessione recupera da solo. Chi arriva dopo parte da dove sono gli altri.
"Già dal primo giorno ho sentito un forte click. Ho imparato un nuovo modo di approcciare al lavoro."
"Ho iniziato con non poco scetticismo verso gli strumenti AI. Questo corso mi ha dimostrato la loro efficacia e le loro potenzialità."
"Ora ho chiaro che con gli strumenti AI ho i superpoteri. Alcune cose velocizzano task ordinari, altre permettono di fare cose che altrimenti non avresti mai fatto."
"Ho realizzato tre progetti che senza AI non avrei forse mai potuto realizzare."
"Il click è stato capire che la qualità dell'output dipende dalla qualità dell'input."
"Ho imparato a strutturare i prompt con il contesto giusto, smettendo di inseguire conversazioni infinite."
"Il primo giorno ero molto diffidente verso questa intelligenza artificiale. Ho capito che, se indirizzata e supervisionata, ha un sacco di potenzialità per la nostra realtà lavorativa."
Parole di chi ha fatto il percorso, con il nome di chi ha autorizzato la pubblicazione.
Un trainer che questo lavoro l'ha fatto dentro aziende come la tua. Risponde sul caso che il team porta quel giorno, non in generale.
Il team costruisce la propria knowledge base interna. Quello che si impara e non si scrive va perso quando la persona che l'ha imparato cambia progetto.
I progetti nati sui processi veri dell'azienda, le evidenze di cosa hanno cambiato e la AI Policy che il gruppo ha scritto da sé.
Come l'AI-Team diventa permanente. È quella la decisione che chiude i cento giorni. Da lì l'azienda va avanti con le sue gambe.
Serve uno sponsor che dica in pubblico che l'iniziativa conta e che lo ripeta. Il CEO o un dirigente guida i primi cento giorni con la sua presenza, non con il codice.
Trainer senior che il metodo lo hanno già applicato dentro aziende vere. Portano un tema e poi restano ad ascoltare i casi del team, che sono casi veri e non esercizi.
Il team mostra alla Direzione i progetti, le evidenze e la AI Policy che ha scritto. Poi si decide come l'AI-Team continua a esistere: la decisione del giorno 100 è quella.
Si guardano insieme le funzioni, i nomi e le date. Da lì esce la proposta su misura della tua azienda.