Lo fai perché serve. Nessuno te l'ha mai spiegato. Prima o poi qualcuno chiede dove sono finiti quei documenti. Qui sai cosa esce, cosa puoi dare e a chi.
Le 3 domande del triage, applicate a un documento tuo.
3 liste tue: cosa non carichi mai, cosa dipende, cosa è libero.
Le 5 righe con cui si screma un fornitore, provate su uno strumento che usi già.
La pagina delle app collegate ripulita dalle chiavi che non servivano.
Una policy breve, scritta da te: cosa non incolli, con che account, cosa dichiari.
Una alla settimana, o tutte insieme. Ognuna finisce con una cosa fatta sul tuo materiale.
Ogni volta che premi invio, qualcosa esce dal tuo computer. Chi lo riceve, quanto resta lì, perché esce più del file che hai allegato.
Capire al volo se un file si può dare a un assistente. Se in azienda una policy non c'è, qui trovi le parole per chiederla.
È comparso un altro strumento, funziona bene e costa zero. Come si screma in pochi minuti, e quando la decisione smette di essere tua.
Fino a qui rispondeva, adesso ti chiede le chiavi di casa: cosa distingue un agente da un chatbot, quali stanze aprirgli.
Quando basta il tuo nome sopra un contenuto e quando invece chi legge ha diritto di sapere che l'ha scritto una macchina.
Sono due schermate vere del corso.
Il triage si applica a un documento tuo. Il fornitore da scremare è uno che usi già.
Ti blocchi? Chiedi, per iscritto o a voce. Risponde sulla lezione che stai facendo.
6 domande a lezione, 7 sulla terza, 5 sulla quinta. Alla fine hai in mano l'attestato di percorso, con i quiz superati.
Incolla documenti, contratti e mail nella chat perché c'è una scadenza da rispettare.
Direzione, HR, IT: qui ci sono le parole per scrivere una policy, o per leggere quella che c'è già.
Niente gergo legale e niente parte tecnica. Serve solo usare già uno strumento di AI per lavoro.
DigComp è l'elenco con cui l'Europa dà un nome alle competenze digitali. Sono 21 in tutto: questo corso ne tocca 12. Qui sotto trovi quali, e in che lezione le impari.
Il triage segue il criterio del GDPR: a chi si riferisce il dato. E chi ha già deciso cosa farne. La lezione 5 copre l'obbligo di trasparenza dell'articolo 50 dell'AI Act.
Il perimetro adesso ce l'hai. Resta da decidere dove l'AI serve.
Per più persone, le licenze team costano meno a testa.
Se dopo 20 minuti non sai una cosa nuova, hai perso 20 minuti.
No. Se c'è, il corso insegna a leggerla. Se non c'è, dà le parole per chiederla. Alla fine ne hai scritta una tua.
No. Non sostituisce un consulente. È un corso operativo: cosa esce dall'azienda, a chi puoi darlo, come lo verifichi da solo.
Porta dal nostro percorso AI Act base all'intermedio. L'ultima lezione copre anche l'obbligo di dichiarare i contenuti generati.
Poche ore, e una in più se fai anche gli esercizi, che poi sono la parte che ti resta.
Max Turazzini. 3 anni di workshop in oltre 200 aziende, 2000 persone formate. Le domande del corso sono quelle che arrivano in aula ogni volta, a fine lezione, da chi l'AI la usa già sul lavoro.
"L'AI si impara facendo, sbagliando e avendo accanto qualcuno che c'è già passato."
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