Costruisci il tuo assistente AI, che lavora sui tuoi file con la tua memoria e il tuo tono. Parti da una cartella vuota, senza saper programmare.
Perché ogni chat riparte da zero, e cosa cambia con un assistente che lavora sui tuoi file, con la tua memoria e il tuo tono. Con i sottotitoli: si guarda anche senza audio.
Un assistente che apre le tue cartelle e parte già sapendo il tuo lavoro, il tuo tono e la tua firma.
Una competenza scritta da te, che parte da sola quando serve. La provi su appunti sporchi.
Due assistenti specializzati che si dividono un lavoro e si passano il risultato.
Un collegamento a una cartella o a un servizio fuori dal tuo computer, con le regole per non aprire troppo.
Ogni lezione aggiunge un pezzo all'assistente costruito fin lì; le ultime sono facoltative.
Fatti intervistare dall'AI con otto domande e scarica il tuo primo file di identità. È la memoria che finora ridettavi a ogni chat.
Crei la cartella che diventerà il tuo assistente e scegli i quattro cassetti. Un configuratore ti scrive il prompt di avvio su misura.
Attivi l'abbonamento e spegni l'addestramento sui tuoi dati, verificando che resti spento. Capisci cosa sta nel cloud e cosa sul tuo computer.
Installi VS Code e l'assistente, apri la tua cartella e gli dai il primo lavoro. Guarda Desktop e Download e ti dice cosa archiviare.
Apri il file che lo fa ricordare e lo scrivi tu. Dagli dieci tue email e ne ricava il tuo tono, firma compresa.
Gli chiedi un risultato, non i passaggi. Da un file di vendite escono analisi, report e grafico insieme. Giulia ci metteva 52 minuti, ora 2.
Apri il quaderno che ha scritto su di te, correggi una nota e ne aggiungi una. Impari a vedere quanto contesto sta consumando.
Il tuo assistente si presenta da solo. Nome, data di nascita e quanti pezzi ha. È il biglietto per entrare nel club dei proprietari.
Nove scorciatoie da un minuto. Leggere le modifiche prima di approvarle, tornare indietro su un file rovinato, chiamare un file senza scrivere il percorso.
Scrivi la tua prima competenza in un file, con le parole che la fanno partire. La provi su appunti sporchi e lei si ferma a chiederti chi è "branbila".
Scrivi la scheda di due assistenti, uno che analizza e uno che impagina, e il patto su cosa si passano. Lo stesso lavoro a una testa sola viene mediocre.
Colleghi una cartella fuori dal tuo computer e controlli cosa può toccare. Tre regole per non lasciare le chiavi di casa in giro.
Scrivi nel suo file le due routine della settimana e la manutenzione del mese. Poi la tua lista di cose che non deleghi mai.
Installi l'assistente nella finestra nera con una riga e impari i quattro comandi che servono. La domanda al volo senza aprire una sessione.
Dai la tua cartella a un secondo assistente, di un altro produttore, e leggi le sue modifiche riga per riga prima di tenerle.
Accendi il collegamento dal computer e riprendi la stessa sessione dal telefono. Giulia sblocca dal treno un report fermo da 40 minuti.
Spegni chat e Agent di GitHub già presenti in VS Code, chiudi la telemetria e lasci solo il tuo miniMe.
Sono due schermate vere del corso.
Quello che costruisci resta sul tuo computer ed è tuo. Alla fine hai un sistema che lavora sui tuoi file.
Giulia segue il corso insieme a te. Vedi le sue scelte, i suoi errori e quanto tempo risparmia su ogni lavoro.
Ti blocchi? Chiedi, per iscritto o a voce. Risponde sulla lezione che stai facendo.
7 domande a lezione, 6 sulla dodicesima. Alla fine hai in mano l'attestato di percorso, con i quiz superati.
Chi ripete ogni settimana gli stessi lavori su clienti e documenti suoi, e vuole smettere di rifarli a mano.
Chi non ha un reparto informatico dietro e deve cavarsela da solo, con i file che ha già.
Un computer su cui puoi installare programmi, un abbonamento Claude e le basi dell'AI generativa.
DigComp è l'elenco con cui l'Europa dà un nome alle competenze digitali. Sono 21 in tutto: questo corso ne tocca 10. Qui sotto trovi quali, e in che lezione le impari.
Per far lavorare insieme più assistenti: la Masterclass miniMe.
Il seguito diretto è la Masterclass miniMe.
Per più persone, le licenze team costano meno a testa.
Se dopo 15 minuti non sai una cosa nuova, hai perso 15 minuti.
No. Scrivi nella tua lingua, in file di testo normali. Giulia, che nel corso fa il tuo stesso percorso, non aveva mai aperto un terminale in vita sua.
Poche ore di lettura, di più con gli esercizi. Le lezioni finali sono facoltative.
Sì, un abbonamento Claude con accesso a Claude Code. È lo strumento su cui si costruisce tutto il corso, e resta tuo anche dopo.
No, restano sul tuo computer. Nella terza lezione spegni l'addestramento sui tuoi dati e verifichi che resti spento, e nella dodicesima decidi cosa un collegamento esterno può toccare.
Max Turazzini. 3 anni di workshop in oltre 200 aziende, 2000 persone formate. È un sistema in uso tutti i giorni, smontato nei pezzi che puoi rimontare tu.
"L'AI si impara facendo, sbagliando e avendo accanto qualcuno che c'è già passato."
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